Biografia

Maria Stuarda Varetti

Nata a Lucca nel 1938, si diploma  “maestro d’Arte” all’Istituto d’Arte  A. Passaglia di Lucca e poi consegue la maturità artistica all’Istituto d’Arte di Chiavari, quindi passa all’Accademia di Belle Arti di Firenze dove segue i corsi di Scenografia, infine si specializza all’Università di Pisa con Carlo Ludovico Ragghianti in “Conservatore delle opere d’arte” oggi divenuto “Conservatore dei beni culturali”, attualmente sta per conseguire la laurea in Filosofia sempre presso l’Università di Pisa.

Già all’età di quindici anni vince ex equo un prestigioso concorso nazionale indetto dal Centro Democratico di Cultura e Documentazione a Roma per un cartellone pubblicitario sulla rinascita del Mezzogiorno. In seguito vincerà altri premi e sarà presente a Venezia nel 1958 e 1959 all’interno di mostre di Scenografia, tenute in quegli anni in occasione della Mostra del Cinema.

Trasferitasi giovanissima in Somalia, vive per alcuni anni nella Regione del Basso Giuba (Sud Somalia).

Ciò non le impedisce di continuare a studiare in Italia, all’Accademia di Belle Arti di Firenze, e al termine del corso di studi, di insegnare nelle Scuole Medie e nei Licei prima italiani e poi somali  a  Mogadiscio  dove al di là dell’insegnamento inizia a lavorare per la presidenza della Repubblica Somala per la quale esegue cicli di decorazioni, inoltre sempre dalla Presidenza della Repubblica viene incaricata di curare gli arredamenti delle case degli ospiti e di intervenire ogni volta che arriva una delegazione internazionale  (presidente americano Johnson, Ciu En Lai dalla Cina,  Re Feisal dall’Arabia Saudita,  Moro e Fanfani dall’Italia  e molti altri capi di stato). Sempre per lo Stato Somalo esegue alcune serie di francobolli che vengono pubblicati da riviste di tutto il mondo.

Il soggiorno in Somalia si interrompe per motivi famigliari e politici  nel 1971, poco dopo la rivoluzione fatta dai russi che portò Siad Barre al governo del paese. Siad Barree la reintegra in un lavoro ministeriale come Capo Dipartimento al Ministero del Turismo. Il clima politico resta comunque pesante e Maria Stuarda si trova a dover tornare in Italia dove riprende a insegnare prima all’Istituto d’Arte A. Passaglia di Lucca, poi al Liceo Artistico di Lucca. In Italia prosegue la specializzazione iniziata negli ultimi anni di permanenza in Somalia presso l’Università di Pisa, alla facoltà di Lettere e Filosofia, Scuola Speciale per Storici dell’Arte Medievale e Moderna seguendo il corso voluto da Carlo Ludovico Ragghianti per preparare specialisti  in “Conservazione delle Opere d’Arte”, poi divenuto Conservatori dei Beni Culturali.

Contemporaneamente torna ad esporre i propri lavori con una mostra a Ferrara dove la sua opera è notata dall’allora direttore di Palazzo dei Diamanti,  Franco Farina che in seguito la farà esporre nel Centro di Attività Visive di Palazzo dei Diamanti. In quelli anni lavorerà con prestigiose gallerie: Gianferrarri a Milano, Forni a Bologna (esclusivamente per il Giappone), il Bisonte a Firenze e molte altre.

Espione in molte città italiane ed è inclusa nel gruppo di artisti scelti dal critico Pier Carlo Santini, con cui parteciperà per vent’anni a mostre  sul territorio nazionale. Contemporaneamente porterà avanti anche una collaborazione con un industria tedesca, la Seltman  di Waiden, con la quale per la griffe “Nuovi Segni”  eseguirà per circa dodici anni, progetti di decori per pezzerie da tavola in porcellana. Con questi lavori ha avuto in permanenza, fino al 1997 una vetrina  presso Harrod’s di Londra e presso El C orte  Ingles in Spagna. Dal 1998 al 2004  lavora in America presso alcune gallerie di Chicago e di Napa.

Nel 2002 espone alla galleria Portals di Chicago,  nel 2003 alla Rocca Ariostesca di Castelnuovo Garfagnana, nel 2004 alla galleria Vieleers di Amsterdam,  nel 2006 alla Presidenza del Consiglio della Regione Toscana a Firenze. Nel 2007 e alla Galleria Fiumano Fine Art a Londra, dal 2008 al 2011 è presente alla International Art Fair di Londra, sempre nel 2008 alla Fondazione Lazzareschi di Porcari –Lucca, nel 2013 esporrà all’aeroporto Galileo Galilei di Pisa,  al Lucca Center of Contemporary  Art, alla Fondazione Banca del  Monte di Lucca con la mostra “Oltremura”. Nel 2009 Nicola Fanini e Roberto Moliterni realizzano su di lei il documentario “La vita è altrove” sponsorizzato dall’Università di Pisa e dalla Fondazione CRL di Lucca.